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Preghiera e Liturgia

19 Domenica del Tempo Ordinario 2023

19DomTOAnnoA2014«Perché dubitate?».

Il dubbio e la paura nella difficoltà sono sentimenti umani: la prova della fede e della vita accompagna la vita del credente. «Coraggio, sono io, non abbiate paura». È questa la Parola di Gesù. Una parola per i discepoli che affrontano una tempesta sul lago e oggi rivolta soprattutto a chi vive una qualche tempesta nella sua vita. La fede ci sostiene nel cammino di ogni giorno. Accogliamo il Signore nella nostra vita, con il dono di una fede grande, capace di fidarsi e affidarsi totalmente a Lui. Questo passo evangelico sul mare ci sorprende per il suo carattere spettacolare, non consueto nel Vangelo. Lo spirito filosofico di Cartesio cerca spiegazioni razionali al fatto per renderlo più credibile. Si capisce il significato e il motivo dei miracoli come le guarigioni, ma al camminare sulle acque è più difficile trovare un significato. Questo episodio rivela Gesù Salvatore, vincitore per la sua resurrezione. Molti dettagli del testo lo confermano...

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Trasfigurazione 2023

Trasfigurazione«Non sapeva quel che diceva» Mc 9,5.

Grande dono è che nel cuore dell’estate questa domenica coincida con la festa della Trasfigurazione. Ironia della sorte: un 6 agosto esplose la bomba atomica su Hiroshima, un 6 agosto il Signore chiamò a sé l’animo di Paolo VI, Papa, fragile, ma possente cercatore di Dio. Tutte le Chiese d’Oriente e d’Occidente celebrano in questo giorno la solennità della Trasfigurazione del Signore. Essa fu celebrata in principio per ricordare la dedicazione di una chiesa sorta sul Monte Tabor. Denominata dall’Oriente «Pasqua di mezza estate» , questa festa ricorda Gesù trasfigurato davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni e che mostra la sua gloria mentre conversa con Mosè ed Elia. La Chiesa ricorda, così, il compimento in Gesù Cristo delle Sacre Scritture raffigurate da Mosè ed Elia. Festa della bellezza e della contemplazione di quel Volto in cui tutti siamo chiamati a rifletterci come in uno specchio. La luce e lo splendore di Cristo preannunciano il Regno in cui l’umanità tutta sarà resa dimora di Dio, bella come una sposa pronta per il suo sposo cfr. Ap 21,2-3.

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17 Domenica del Tempo Ordinario 2023

17DomTOAnnoA«Perché tu sei prezioso ai miei occhi e ti amo» Is 43,4.
 

«Ti concedo un cuore saggio e intelligente». Questa è la risposta di Dio al giovane re Salomone che aveva invocato per sè un cuore docile. Intelligenza, docilità a Dio e saggezza sono caratteristiche proprie di chi si lascia guidare dall’Altissimo. Anche per me, significa permettere che Dio sia veramente all’unico posto che gli spetta nella mia vita: il primo. Occorre infatti che io entri in relazione con Lui per riuscire ad orientarmi nelle mie scelte quotidiane per realizzare la missione che Dio ci propone: mettere Lui al primo posto. Il cristianesimo di ogni tempo, quindi anche di oggi, gioca la sua incidenza nella vita di ogni giorno, proprio sulla capacità di saper scegliere, che è proprio quella invocata da Salomone. Magari saremo solo un «piccolo resto», ma che splende sulle strade e sul monte di Dio.

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16 Domenica del Tempo Ordinario 2023

16DomTOAnnoA3La zizzania è anche dentro di noi,
noi siamo il campo in cui c’è il buon grano e la zizzania.

Le parabole sono racconti, esempi, storie semplici che narrano di persone comuni, di animali, di oggetti quotidiani, ma che hanno un significato morale profondo, tutto da scoprire. Alcune sono brevi, altre un po’ più lunghe e articolate… come nel brano del Vangelo di oggi. Gesù amava stare in mezzo alla gente. Che fosse un pranzo, una cena, una festa di matrimonio, un incontro casuale lungo la strada o davanti a un pozzo, lui sapeva trasformare ogni normale scambio tra persone in un evento unico e straordinario.

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Festa della Madonna del Monte Carmelo

ScapolareConsegna«Ricevi, figlio dilettissimo, lo Scapolare.
Coloro che moriranno rivestiti di questo Scapolare
non andranno nel fuoco dell’Inferno».
 

Oggi, purtroppo, come molte altre belle tradizioni, la festa liturgica della Vergine del Monte Carmelo si è appannata, travolta dal ritmo incalzante e frustrante del lavoro, oppure, per quelli che se lo possono permettere, dal primo periodo di vacanza. Quando la maggioranza della nostra gente era dedita al lavoro dei campi la Festa della Madonna del Carmine spezzava l’arsura della fatica e consentiva qualche ora di riposo; la gente si recava a Messa, riceveva la Santa Comunione e alla sera, in molti borghi, si faceva la processione per le vie del paese, dimostrando in tal modo la devozione e l’amore alla Madonna ponendosi sotto la sua protezione.

Il monte Carmelo è la montagna sacra che il profeta Elia convertì nel segno della fedeltà a un solo Dio e il luogo dell’incontro tra Dio e il suo popolo Israele. Come il profeta Elia, «ardente di zelo per il Dio vivente», così gli eremiti cristiani si sono raccolti durante le Crociate nelle grotte di quella montagna e hanno costituito la famiglia religiosa del Carmelo.

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